sabato 28 agosto 2010

Tutta colpa di un libro

Finalmente sono riuscito a finire un libro: "Bangkok" di Laurence Osborne, edito da Adelphi in Italia. Un libro piacevole "solo" per chi ama Bangkok e si vuole divertire con i "Farang" che decidono di passare la loro pensione nella capitale Thai. Una scusa per scoprire angoli e storie di una città che non si finisce mai di conoscere.
Una sera ad Ubud vado in bagno e trovo occupato. Nell'attesa mi ritrovo a parlare con Alan, Londinese, che come lavoro si occupa di due progetti di conservazione e si divide tra il Borneo per gli Orango Tang e Nusa Penida per la conservazione delle foreste.
Alan ha vissuto per un anno ad Ubud qualche anno fa, quando tutto era più tranquillo e non c'era questa inondazione di turisti. Secondo lui tutta colpa di un best seller anglosassone: "Eat, pray and love", dove atttaverso il passaggio dall'Italia all'India si finisce a Bali, dove tutte le domande poste nel libro, trovano una loro risposta.
Per colpa di questo libro, secondo Alan, Bali si è riempita di turisti.
Il tempo di attesa alla toilette comincia a prolungarsi, rivado in bagno e quando, dopo aver bussato, provo ad aprire non trovo nessuno. Mah, mistero o forse semplicemente che il destino mi ha segnalato il mio prossimo libro da leggere?

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